Una giornata vergognosa alla Camera

Una giornata vergognosa alla Camera.

La destra fascista al governo ha gettato la maschera, mercoledì 19 marzo, per voce della Premier, che in Aula ha insultato in modo truffaldino la memoria dei padri del “Manifesto di Ventotene“, dove si è teorizzata l’unità politica europea contro i nazionalismi che hanno portato guerra e violenza.

Le origini del “Manifesto”

Gli autori di quel “Manifesto” – Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni – erano al confino a Ventotene proprio per mano del regime fascista, ovvero la negazione della democrazia, un regime responsabile di migliaia di morti italiani: è questo l’esempio a cui pare continui ad ispirarsi con orgoglio la Premier?

I veri patrioti e quelli no

La nostra Patria, dunque, l’hanno fatta proprio gli eroi di Ventotene, mentre gli altri obbedivano, ossequiosi e pavidi, ai voleri di Hitler. Povera la nostra Italia, dunque, rappresentata oggi da un Governo che in Aula fa aperta apologia del fascismo e dileggia la nostra memoria collettiva. La Premier si vergogni (ma non lo farà).

Il nostro intervento in Aula

Qui l’intervento del collega Federico Fornaro che, a nome del nostro Gruppo Deputati PD, esprime tutta la nostra indignazione per quanto abbiamo dovuto ascoltare.