Rinnovo contratto dei medici: altro “no”

Prevedere risorse per rinnovo del contratto dei medici

Nei giorni scorsi avevamo espresso la nostra vicinanza ai medici delle strutture sanitarie private in sciopero per un rinnovo del contratto atteso da ben 20 anni. Per questo ho chiesto un impegno al Governo, durante l’esame del “Decreto milleproroghe“, chiedendo di inserire tra le condizioni necessarie per poter non solo accedere, ma conservare l’accreditamento delle strutture sanitarie anche il rinnovo periodico dei contratti di lavoro dei medici e del personale sanitario che operano in tali strutture.

Il “no” del Governo

Il Governo ha detto un “noforte e chiaro: evidentemente per la destra le associazioni datoriali devono solo pensare ai profitti delle strutture private. I diritti e la dignità dei lavoratori, la responsabilità sociale nei loro confronti non contano nulla. Noi ribadiamo le nostre richieste e proseguiamo la battaglia parlamentare per il rinnovo del contratto di lavoro del personale che opera nel privato accreditato e l’aumento delle retribuzioni. È necessario prevedere risorse mirate per il rinnovo del contratto dei medici e una modifica al sistema di accreditamento che consenta di convenzionare solo le strutture che si siedono al tavolo contrattuale. Si tratta di un investimento strategico per l’abbattimento delle liste d’attesa e alla tenuta del sistema sanitario nazionale.